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Archeologia


Roccia dell'Elefante
Il complesso di domus de janas della Roccia dell'Elefante di Castelsardo è costituito da due tombe ipogeiche scavate su piani diversi in un masso erratico di conglomerato piroclastico rotolato a valle dalla cima del Monte Casteddazzu. >>> Scopri di più.

Nuraghe Paddagiu
Il nuraghe Paddagiu è il principale sito archeologico che sorge sul promontorio della Rocca dei Cacciatori. Conosciuto anche come Nuraghe Sa Eni o Su Tesoru, è costruito in trachite a monotorre, alto 8,50 metri, di ultimo periodo della civiltà nuragica.


Muraglia di Monte Ossoni
L'area archeologica è situata sulla sommità di un rilievo trachitico tronco-piramidale con ampio dominio visivo sulla vallata sottostante, sulla foce del Coghinas e su un buon tratto di costa a est di Castelsardo. Il complesso comprende un piccolo villaggio d'altura difeso da una muraglia megalitica, secondo una tipologia insediativa ben documentata durante l'Eneolitico. >>> Scopri di più.

Musei e Monumenti


Museo dell'Intreccio Mediterraneo
L'intreccio della città di Castelsardo si configura come sapere antico, non scritto ma ancora oggi documentato e tramandato dagli abitati del borgo medievale alle nuove generazioni. Nelle vie della città è possibile incontrare le cestinaie, figure storiche e moderne, che al di fuori dall'uscio di casa intrecciano la palma nana, il fieno marino e la rafia, come sentito dovere di comunicazione storica delle tradizioni, verso i turisti e verso i loro stessi concittadini. I loro manufatti, esposti ai turisti e ai passanti, riprendono le tecniche, le forme e i decori della antica tradizione ad intreccio di Castelsardo ma altresì richiamano i gusti personali e il talento innovativo dell'artigiano contemporaneo del luogo.

Castello dei Doria
Castelsardo è una delle cittadine più pittoresche in Sardegna, soprattutto per via del suo centro storico, arroccato su un promontorio a picco sul mare. Il Castello dei Doria si mantiene ancora intatto dopo secoli. Sorge proprio sul promontorio circondato dalle mura attorno alle quali si sviluppa il paese di casette basse colorate e vicoli stretti. >>> Scopri di più.

Chiese


Concattedrale di Sant'Antonio Abate
La concattedrale di Sant'Antonio Abate si trova un'eccezionale posizione, che permette di viaggiare con lo sguardo su tutto il golfo dell'Asinara. L'esterno della chiesa, concattedrale della diocesi di Tempio - Ampurias, è molto semplice, in trachite a vista, con facciata a capanna. >>> Scopri di più

Chiesa di Santa Maria delle Grazie
Due particolarità ti colpiranno di questa chiesa: la stessa, risalente al 1300, è priva di facciata e ha l'ingresso su un lato, al centro di tre ampie arcate di pietra trachitica e calcarea. Un tempo principale edificio di culto di Castelsardo, sino a inizio XVI secolo è stata cattedrale della diocesi che comprendeva l'Anglona. >>> Scopri di più

Tradizioni


Settimana Santa
Una delle celebrazioni più antiche e coinvolgenti della Sardegna è la Settimana Santa a Castelsardo. I rituali che le caratterizzano sono guidati da una simbologia antichissima, tramandata nei secoli dalla Confraternita di Santa Croce. >>> Scopri di più.

L' "Abbrazzu" a San Giovanni
La processione di san Giovanni che si snodava con la bandiera del santo al vento, in poppa, sino ad arrivare alla chiesa campestre per tutte le preghiere di rito, per la messa e per la tradizione dell'acqua odorosa, con il volto delle donne che veniva lavato per renderle più belle ed affascinanti agli occhi dei propri uomini. >>> Scopri di più.

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